I rimedi a base di erbe per i parassiti

Gli antichi e gli Indiani d’America sapevano che gli uomini possono essere parassitati dai microrganismi che a seconda delle specie e del luogo ove essi si localizzano divengono bio vitali o patogeni.
Per eliminare quelli patogeni, essi avevano trovato e preparato numerosi rimedi depurativi per provocare diarrea e/o il vomito e sbarazzarsi così dai microscopici parassiti patogeni.
I ns. nonni, molto semplicemente somministravano un cucchiaino (da te') di fior di zolfo, melassa e cipolla cruda come pappa antiparassitaria – oppure utilizzavano anche forti dosi di aglio crudo mescolato con latte non pastorizzato.
Perché si sono abbandonate queste sagge, semplici oltre che naturali pratiche terapeutiche ?
Per poter vendere i farmaci a costi elevati e non risolutivi in modo che il malato debba sempre rivolgersi ai medici, ai farmaci e quindi incrementare sempre più i fatturati delle aziende farmaceutiche !
Anche l'acido maslinico e' utile, esso e' presente nelle bucce delle olive ed altri frutti.

AGLIO anti Parassiti (ossiuri, tenia ecc.) - Alla sera 30 minuti prima di coricarsi:
Far bollire in un bicchiere di latte, da 1 a 3 spicchi di aglio, per 7 minuti, lasciare in infusione per altrettanto tempo, indi bere e masticare gli spicchi di aglio. Bere ogni sera questo infuso per almeno 7 giorni, successivamente la 2° settimana, passare ad un giorno si ed uno no; alla 3° settimana, bere ogni 3 sere; alla 4° settimana una volta alla settimana.
Assumere durante il giorno e dal primo giorno, delle capsule di aglio e biancospino oppure di solo aglio, 9 capsule - 3 alla volta per  3 volte al di', per 7 giorni; 2° settimana, ridurre la quantita' di capsule di una, ogni volta; 3° settimana. ridurre di un'altra capsula, ogni volta, sempre 3 volte al di'; 4° settimana una sola capsula per 3 volte al di'.
Importante dal primo giorno fare clistere di caffe' e/o di bicarbonato ogni due giorni, per la prima settimana; 2° settimana fare fino alla 4° una volta alla settimana quel tipo di clistere.
La Quassia e' tossica nei riguardi di artropodi e vermi. È impiegata nell’ossiuriasi, sia per via orale che sotto forma di clisma e nella pediculosi. Applicata (infuso) sulla cute, previene le punture degli insetti.  
La Quassia è controindicata in gravidanza. Ad alte dosi provoca nausea, vomiti, irritazione gastro-intestinale, cefalea, agitazione motoria, diarrea, crampi muscolari.

Oltre all'aglio per via orale e la Quassia, anche il Lupino seme secco gr 30: Lasciato a macerare per 2 ore in 1 litro di acqua tipida, meglio se saponata al 10%, si somministra per clistere.


Vi sono altre 3 erbe che se utilizzate assieme in un unico trattamento, possono eliminare i parassiti:
1 - Il mallo della Noce nera (mallo verde è una parte dell’albero della Noce nera)
Tintura di mallo di Noce nera (*), un estratto alcolico di mallo verde (per chi non tollera l'alcol, la stessa ricetta a base di acqua).
2 - L’Assenzio, in capsule (Artemisia absynthium - foglie prese dal cespuglio di Artemisia) – queste due erbe agiscono sui parassiti adulti (vermi) e quelli in accrescimento; è possibile utilizzare le capsule o la polvere dell’erba come per il mallo verde; l’Assenzio è conosciuto fin all’antichità ed è menzionato anche nella Bibbia.
3 - I Chiodi di Garofano in capsule (parti dell’albero del Garofano) agisce sulle uova; occorrono 100 capsule con le erbe micronizzate per la cura completa.
Se non si usa il rimedio tri-erbe con capsule, occorre impastare la polvere delle erbe, con del miele per poter ingerire il tutto.
E’ possibile utilizzare anche il metodo Zapper che consiste in un apparecchiatura elettronica per aiutare il deparassitaggio.

Il Protocollo delle Erbe contro i parassiti è altamente efficace, però alle volte può rendersi necessario procedere anche con l’ausilio di una apparecchiatura elettronica.
Si può costruire una piccola apparecchiatura per uccidere elettronicamente i parassiti o acquistarla.

La dott.essa Clarck nei suoi libri, consiglia un tipo di protocollo per l’uso dello Zapper:

“Questa apparecchiatura è alimentata da una batteria di 9 volt. Durante l’uso qualche persona può avvertire un piccolo formicolio, altre non avvertono nulla. Dopo 7 minuti sospendere per 20-40 minuti.

Durante questo periodo i virus e i batteri fuoriescono dai parassiti morti; una seconda applicazione e poi si sospende per un’altra pausa di 20 - 40 minuti. Infine ripete una terza volta.
Si applica 3 volte al giorno lo Zapper, fino a quando si sta bene”.
In questo modo si uccidono, batteri e parassiti. “I pochi rimasti sono localizzati nei calcoli biliari o renali o negli ascessi o nel contenuto intestinale. L’aumento del voltaggio non aiuta. Li può raggiungere soltanto una dose di 2 cucchiaini da tè di Tintura extra forte di mallo di Noce nera”.

5 - L’ornitina, questa sostanza assunta alla sera prima di dormire, migliora la ricetta, nei casi di insonnia ed assumendo anche l'arginina al mattino si può ovviare al problema aiutando il cervello a rendere inoffensiva l'ammoniaca che alle volte puo' arrivare fino ad esso.
La dott.essa Clark, USA  (dal suo  libro: " Il Cancro - prevenzione e cura " di  Hulda Regehr Clark) , indica questo tipo di assunzione, se vi sono problemi di sonno:
“Ornitina, 2 capsule, la prima notte prima di andare a letto; 4 capsule la seconda notte; 6 la terza notte; e si continua con le 5 capsule fino a quando si prende sonno facilmente poi si sospende l’assunzione delle capsule.
L’ornitina si trova in capsule da circa 500 mg”.

Cure alternative al precedente rimedio:
• Fiori di Trifoglio rosso (2 capsule per 3 volte al dì).
• Pau D’Arco (2 capsule per 3 volte al dì).
• Vitamina C (10 o più grammi al giorno).
• Laetrile.
• Succo di germogli di grano
• Uva o succo d’uva (succo fatto in casa, da utilizzarsi solo se non si mangia carne).
• Echinacea (2 capsule per 3 volte al dì).
• Enzimi e fermenti lattici + micro diete, come consigliato dal Protocollo della Salute

• Dieta macrobiotica - possibilmente più crudità, che cibi cotti.

Protocollo di Terapia anti Parassiti (per adulti)
Come indicato dalla Dott. Essa Clark nei suoi libri:
Tintura extra forte di Mallo di noce nera
1° Giorno: una goccia, si mette in mezza tazza d’acqua, sorseggiare a stomaco vuoto, prima del pasto.
2° Giorno: Due gocce in mezza tazza d’acqua, come sopra
3° Giorno: Tre gocce in mezza tazza d'acqua, come sopra
4° Giorno: Quattro gocce in mezza tazza d’acqua, come sopra
5° Giorno: Cinque gocce in mezza tazza d’acqua, come sopra
6° Giorno: Due cucchiaini da tè in mezza tazza d’acqua, sorseggiare e distribuire il tutto in 15 minuti..
A seconda del peso corporeo (più si pesa) si deve aumentare i cucchiaini fino a 3, per ogni dose giornaliera.

Capsule di Assenzio (dal contenuto di 200-300 mg di Assenzio.
1° giorno: assumere 1 capsula prima di cena (con acqua).
2° giorno: 1 capsula prima di cena
3° giorno: 2 capsule prima di cena
4° giorno: 2 capsule prima di cena
Aumentare fino al 14° giorno arrivando a 7 capsule in una sola volta.
Proseguire con la stessa dose per altri 2 giorni; dopo di che si prendono 7 capsule una volta alla settimana
Non interrompere il trattamento prima del 6° giorno.
Le persone con stomaco delicato, possono fermarsi più a lungo su ciascuna dose invece di aumentare seguendo il programma. Scegliere l’andamento personale, solo dopo il 6° giorno.
Coloro che vogliono sveltire la terapia, possono iniziare con i 2 cucchiaini da te già dal primo giorno.

Chiodi di Garofano
1° giorno: assumere 1 capsula 3 volte al giorno prima dei pasti
2° giorno: 2 capsule 3 volte al giorno
3°-4°-5°-6°-7°-8°-9°- 10° giorno prendere 3 capsule 3 volte al giorno
Dopo il 10° giorno: prendere 3 capsule tutte assieme una volta alla settimana.
Anche l'acido maslinico e' utile, esso e' presente nelle bucce delle olive ed altri frutti.

Programma di mantenimento antiparassitario
Assumere i prodotti in diversi momenti della giornata od insieme:
1 - Tintura extra forte di Mallo di noce nera: 2 cucchiaini da tè in acqua a stomaco vuoto, prima del pasto o di coricarsi.
2 - Capsule di Assenzio: sette capsule (con 200-300 mg di Artemisia ciascuna) una volta al giorno a stomaco vuoto.
3 - Chiodi di Garofano: 3 capsule (circa 500 mg ciascuna) una volta al giorno a stomaco vuoto.
4 - Si prenda l’Ornitina, se si soffre di insonnia.

Per i bambini
I bambini devono seguire lo stesso programma antiparassitario degli adulti per la durata di 5 giorni.
Al 6° giorno invece che i 2 cucchiaini da tè devono prendere la seguente dose:
La niacinamide (no la niacina) serve per disintossicare dall‘alcol della tintura.
Si può smorzare, se necessario, il sapore forte della tintura mescolandola con miele.
Occasionalmente una piccola quantità di niacina entra nella compressa di niacinamide e provoca un arrossamento; è innocuo e passa presto.
I bambini vanno deparassitati 2 volte all’anno o tutte le volte che si ammalano.
In caso di tumore nell’infanzia, si deve seguire un programma molto più energico.
Il dosaggio dovrebbe essere aumentato fino a 16 cucchiaini da tè - di tintura di mallo -, se necessario.
Prima di prendere la dose di 16 cucchiaini da tè -  vedi: Teniasi

Assenzio e chiodi di garofano:
Si somministra la dose in ragione di tanti giorni quanti sono gli anni del piccolo.
Esempio: a 4 anni di età si segue il programma dell'adulto fino al 4°giorno e poi ci si ferma.
Non è consigliabile per i bambini, sottoporli ad un dosaggio di mantenimento di Assenzio e di chiodi di Garofano.
E' meglio farli assumere durante il periodo parassiticida o quando il bimbo è malato.
Nel caso di cancro nell'infanzia, non è necessario aumentare la dose come con la tintura di mallo di Noce.

Per gli animali domestici
Gli animali domestici vanno soggetti agli stessi parassiti dell'uomo, (anche perché mangiano facilmente cibi cotti) compresi gli ascaridi (i comuni nematelminti), l'anchilostoma duodenale, la trichina, gli strongiloidi, la dirofilaria che è una varietà di Tenia.
Tutti gli animali domestici che vivono nella casa dovrebbero essere deparassitati e tenuti costantemente in un programma antiparassitario. L’alimentazione non deve essere cotta e/o industrializzata.
Non è necessario sbarazzarsi degli animali domestici per rimanere esenti dai parassiti.
Anche quando sono ammalati è meglio lasciarli fuori casa fino alla guarigione.
L'animale domestico quando fa parte della famiglia va tenuto, pulito e sano come le persone, ma fuori casa.

1° Decotto di prezzemolo: bollire per 3 minuti, un grosso cespuglio di prezzemolo fresco in un quarto di gallone d’acqua. Quando si è raffreddato, si toglie il prezzemolo, si congela la maggior parte in diversi piccoli contenitori. Questa quantità serve per un mese e si mette ogni giorno 1 cucchiaino di decotto di prezzemolo nel cibo dell’animale domestico. Non serve controllare se lo mangia; qualsiasi quantità è sufficiente.
Tutte le dosi sono basate sul cane o sul gatto di 5 kg. Raddoppiare per animale domestico di 10 kg., e così via.
Gli animali domestici sono così infestati dai parassiti da non riuscire a liberarli troppo velocemente.
Lo scopo. del decotto di prezzemolo è appunto quello di mantenere i reni funzionanti così da eliminare prontamente i parassiti morti. Gli animali prendono assumono volentieri il decotto di prezzemolo, forse avvertono il beneficio che gli reca. Così per 1 settimana prima di iniziare con la tintura di mallo di Noce nera.

2° Tintura di mallo di noce nera (normalmente forte): 1 goccia sul cibo. Si trattano i gatti 2 volte a settimana, i cani invece ogni giorno a seconda del peso, per esempio un cane di 30 kg., 3 gocce al giorno (per arrivare a tale dose sì cresce una goccia al giorno). Non si usa la tintura extraforte.
Se l’animale vomita o ha la diarrea ci si può aspettare la presenza di vermi. Sullo sporgo agire con una manciata di sale e iodio; si lascia agire per 5 minuti prima di pulire. Lavarsi bene dopo aver pulito l’animale, all’aperto.
L’Assenzio una settimana dopo.
3° Capsule di Assenzio: (200-300 mg di assenzio per capsula); aprire la capsula e versare sui cibi dell’animale la polvere; solo una piccola presa. Si faccia questo per una settimana prima di iniziare con i chiodi di  Garofano.
4° Chiodi di Garofano:  la più piccola presa possibile sui loro cibi secchi.
 Si procede lentamente, così l’animale può imparare a mangiare di tutto. Ripeto:
• 1° settimana: decotto di prezzemolo.
• 2° settimana: decotto di prezzemolo e noce nera.
• 3° settimana: decotto di prezzemolo, noce nera e assenzio.
• 4° settimana: decotto di prezzemolo, neo nera, assenzio, chiodi di garofano.
Conservare questi prodotti per averli continuamente a disposizione. Gli animali diventeranno felici.

Alcuni consigli per chi tiene animali:
Gli animali apportano un grande sollievo alla vita umana, ma devono stare e mangiare fuori casa nei giardini. Non devono dormire sui letti. Non si devono baciare. Lavarsi le mani dopo aver giocato con loro.
Mai e poi mai spartire il cibo con l’animale. Non tenere la cassetta del gatto in casa che deve stare fuori casa.
I solventi sono dannosi oltre che per l’uomo anche per gli animali domestici. I cibi per gli animali domestici industrializzati sono sempre aromatizzati, sono inquinati con solventi come il tetracloruro di carbonio, il benzolo, l'alcol propilico, l’alcol metilico, ecc. Non acquistare cibi aromatizzati ed additivati per gli animali.

Teniasi
Se non si migliora, nonostante si faccia ogni cosa con cura e secondo le indicazioni della dott.essa Clark, e nonostante si prendano  2 cucchiaini di tintura extra forte di mallo di Noce Nera 2 volte al giorno e nonostante si usi lo Zapper, significa che si soffre di teniasi.
Le tenie sono molto più difficili da uccidere degli altri parassiti. Ciò richiede una grande quantità di Tintura extra forte di mallo di Noce nera.
Protocollo:
1: 8 cucchiaini di Tintura extra forte di mallo di Noce nera.
2: 3 tavolette da 500 mg di niacinamide (non niacina) per aiutare ad eliminare l’alcol della tintura.
3: Si aspetta un'ora (facoltativo).
4: Ulteriori  8 cucchiaini di tintura extraforte di mallo di Noce nera.
5: Ancora 3 tavolette da 800 mg di niacinamide.
6: Si usa lo Zapper per 7 minuti per uccidere con l’elettricità i germi che emergono dai parassiti morenti.
Attendere 20 minuti e poi azionare di nuovo lo Zapper per 7 minuti. Sospendere per altri 20 minuti e poi di nuovo lo Zapper per la terza volta per altri 7 minuti.
Bere molta acqua per deglutire la Tintura di mallo di Noce Nera. Sorseggiare lentamente per evitare la nausea. Questa eccezionale erba è completamente innocua, ma l’alcol no, per cui conviene prendere subito dopo la niacinamide. Non guidare l’auto nelle ore immediatamente successive.
Se non si è in grado di usare lo Zapper per uccidere elettricamente o di prendere la niacinamide si assuma comunque la tintura extra forte di mallo di Noce Nera. Questo è il trattamento per una sola volta.
I segni del miglioramento dovrebbero comparire già dal giorno successivo.
Continuare ad assumere la dose di due cucchiaini da tè al giorno come prima. Anche la dose di 16 cucchiaini di tintura extra forte di mallo di Noce Nera non uccide tutte le fasi (latenti) di tenia nel corpo, ma soltanto quelle schiuse.
Evitare i solventi come il benzene, l’alcol isopropilico, l’alcol metilico per prevenire lo schiudersi di molte altre;  forse nel giro di 2 settimane, vi potrebbe essere una nuova chiusura di uova di parassiti.
Se si pensa che ciò possa accadere si ripete la dose di 16 cucchiaini da tè.

SOSTANZE TOSSICHE
Oltre ad eliminare i parassiti occorre disintossicare l’organismo anche dai metalli pesanti e dai prodotti chimici, in particolare l’alcol iso propilico
1 - Controllare in casa se avete prodotti dell’industria che contengono metalli e/o alcol iso propilico, se li avete eliminateli.
Leggete con attenzione tutte le etichette dei prodotti per il corpo che dovete acquistare, portate una lente una lente di ingrandimento illuminata prima di fare acquisti.
2 - Disintossicare l’organismo dalle tossine accumulate, con appositi prodotti omeopatici chelanti   e/o altri prodotti naturali adatti allo scopo.
Ciò favorisce l’eliminazione delle tossine dai tessuti danneggiati ed infiammati e blocca la proliferazione dei parassiti (es. trematodi + funghi, ecc. - per la variazione del pH tissutale e cellulare) che generano anche i tumori.
L’alcol propilico è un antisettico comunemente usato nei cosmetici.
Controllare sull’etichetta dei cosmetici la parola "propanolo", o "isopropanolo". Controllate anche se vi sono questi altri prodotti: propamide,  propacetamide,  propigallate, propionato di calcio; Non usare nessuna sostanza  che abbia un nome che inizia per: "prop" nell’elenco degli ingredienti contenuti in una determinato prodotto industriale.
Il 100% dei pazienti di cancro ha accumulato l’alcol propilico nel fegato e nei tessuti cancerosi.
Le persone senza cancro non hanno alcol propilico nel fegato.
Vi sono numerosissimi prodotti comunemente usati per la cura del corpo che possono contenere l’alcol propilico: cosmetici, shampoo, lacca per capelli, collutorio, mousse, lozioni per il corpo, prodotti per la rasatura e, naturalmente, alcol per frizioni. Viene utilizzato anche negli aromi o per i coloranti dei cibi – per estrarli si usano questi solventi  - "oleoresina della spezia" !

Prodotti inquinati all’alcol propilico

• Shampoo, qualsiasi tipo.

• Lacche per capelli e mousse.

• Cereali conservati, qualsiasi tipo, salvo i biodinamici.

• Zucchero bianco (quello scuro va bene).

• Cosmetici.

• Collutori.

• Caffè decaffeinato, attenzione alle miscele di tè, salvo quelli biodinamici.

• Acqua imbottigliata: acqua distillata o acqua sorgiva.
(Le bottiglie, i distributori e le tubazioni sono spesso disinfettati con alcol propilico).
• Alcol per frizioni.
• Tutti i prodotti per la rasatura compreso i dopo barba.
• Bevande gassate industriali.
• Succhi di frutta industriali, salvo i biodinamici.
• Vitamine, minerali e complementi alimentari, a meno che siano stati testati e/o dichiaratamente estratti senza aIcool propilico. Utilizzare quelli derivanti da frutta e verdure micronizzate - cioè non estratti.

(*)- Preparazione della: Tintura di guscio di noce nera (forte), dal Libro di U. Clark: "La cura di tutte le malattie"
Usate una pentola smaltata o di ceramica quella più grande che avete (non di acciaio, né alluminio), che contenga preferibilmente 10 litri.
Noci nere, ancora nel guscio, ognuna ancora almeno al 50% verde, in quantità sufficiente per riempire completamente la pentola.
Alcol etilico, circa al 50% per coprire tutte le noci.
Cucchiaino di vitamina C.
CeIlophane o foglio di plastica trasparente.
Bottigliette o barattoli di vetro.

In autunno l'albero di noci nere produce grandi palle verdi. La noce si trova al loro interno, ma useremo tutta la palla senza aprirla dato che l'ingrediente lo si trova nel guscio verde esterno.
Sciacquate le noci con cura, mettetele nella pentola e coprite con alcol. Cospargetele con metà della vitamina C. Chiudete con una copertura di plastica coprite. Lasciatele lì per tre giorni.
Versate nei barattoli o nelle bottigliette, togliendo le noci e dividete la restante vitamina C nelle bottiglie.
Se le bottigliette od i barattoli hanno un tappo di metallo, prima copritelo con un foglio di plastica trasparente poi chiudetelo.
La potenza di questa tintura rimane efficace per anni se non viene aperta, anche se diventa scura.
Avete appena fatto la tintura extra forte di noce nera. Non diluitela prima di usarla.

Quando preparate le noci, sciacquatele solo con acqua fredda del rubinetto, Magari vi servirà una spazzola per i punti sporchi. Se non usate tutte quelle che avete acquistato potete surgelarne una parte in un sacchetto di plastica con chiusura ermetica. Il fatto di tenerle semplicemente in frigorifero non impedisce loro di diventare nere ed inutili.
La pentola dove le noci vengono tenute a mollo non deve essere messa al freddo. E neppure la tintura finale ha bisogno di fresco.

L'esposizione all'aria la fa diventare nera e le fa perdere potere. Per ridurre tale esposizione riempite il barattolo il più possibile stando attenti a non toccare la plastica di rivestimento del coperchio che deve chiudersi combaciando perfettamente. Ancora più importante, i barattoli o le bottigliette che usate per mettere la tintura devono avere pochissima aria dentro, solo quella che serve a far sì che la tintura non tocchi la plastica di rivestimento del coperchio.
Il contenuto di un barattolo grande deve essere diviso in tanti barattoli piccoli quando si è pronti per usarlo.
L'idea è quella di non avere barattoli usati a metà, con molta aria dentro, che rimangono aperti per un mese o più.
Ci sono vari modi per ottenere una soluzione di alcol etilico al 50%.
Mescolate tre parti di alcol con una parte d'acqua.
Oppure un altro metodo è di acquistare della vodka con gradazione 100. In questo caso avrete già una soluzione al 50%.
Ricordate non usate mai, nessun tipo di acqua acquistata per fare la tintura.

Tintura di guscio di noce nera (normale)
È inclusa qui in caso la preferiate oppure desideriate fare seguire la terapia ad un ragazzo e/o animale domestico. La ricetta extra forte è quattro volte più potente di quella originale perciò deve essere diluita in quarti (allo stesso modo se vi è rimasta molta tintura normale e volete usarla al posto di quella extra forte, prendetene semplicemente il quadruplo della dose).

Tintura extra forte di guscio di noce nera Alcol etilico, circa al 10%
Mescolate una parte di tintura extra forte con tre parti dell'alcol al 10%. Conservate in contenitori di vetro come descritto sopra; utilizzate l’alcol come sopra indicato.


Tratto da: http://www.drclark.net

Aggiornata l'ultima volta da SHENPLANET 12 Ago 2010.

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