Il metodo TOMATIS o Audio-Psico-Fonologia:
come funziona e per chi è indicato
 
Definizione
Il metodo Tomatis, detto anche Audio-Psico-Fonologia o rieducazione dell'ascolto è stato sviluppato a partire dagli anni ‘50 dal professore francese Alfred Tomatis (1920-2001) medico, otorinolaringoiatra, foniatra, scienziato e ricercatore, e successivamente perfezionato in oltre 50 anni di studi e ricerche. Non è una musicoterapia, piuttosto una tecnica neuropsicologica che utilizza il canale uditivo.
Il metodo è stato validato dall'Accademia delle Scienze della Medicina di Parigi nel 1957, mentre lo studioso è stato insignito della Medaglia d'oro della ricerca scientifica, l'anno successivo a Bruxelles.
Indicazioni terapeutiche
• Tutte le difficoltà dell'apprendimento in età scolare, comprese dislessia, discalculia, disortografia, difficoltà nell’eloquio. 
• Deficit d'attenzione ed iperattività, difficoltà di concentrazione e memorizzazione e più in generale di apprendimento.
• Miglioramento dell’autostima, dell’assertività e dell’immagine di sé.
 
• Nel trattamento delle disabilità cognitive e motorie  nel bambino dovute anche a danni durante la gravidanza ed il parto. 
• Nella preparazione alla  gravidanza per il benessere della madre ed un parto più rapido.
• Miglioramento della prestazione in attori, cantanti e musicisti 
• Miglioramento della pronuncia di una lingua straniera 
• Terapia complementare nel trattamento della comune psicopatologia: ansia, depressione, somatizzazioni; 
• Complementare nel trattamento di : mal di testa, tinnito, acufeni.  
• Coadiuvante nella riabilitazione dopo traumi cranici.  
• In appoggio ad altre figure professionali si ottengono risultati interessanti anche nel trattamento di gravi patologie, come anoressia, autismo, deficit motorii. 
• Non vi sono controindicazioni.
Cenno storico
Tomatis, figlio di un cantante lirico, all'inizio della sua carriera visitava cantanti famosi, che si rivolgevano a lui per problemi di emissione vocale. Ben presto si rese conto che era difficile migliorarne l'intonazione, limitandosi a curare, con trattamenti medici, gli organi della fonazione. Grazie alla sua genialità e all'amore per la sperimentazione, intraprese lo studio del funzionamento dell'orecchio di questi pazienti, scoprendo, tra l'altro, l'esistenza di deficit nella percezione di alcune frequenze. Ciò lo condusse ad enunciare il principio più importante del suo metodo:
“Possiamo produrre solo i suoni che il nostro orecchio percepisce correttamente”, in altre parole “Si canta (e si parla) con l'orecchio”.
Fin qui era stata compresa l'origine del problema. Ma la grande innovazione fu la messa a punto di una terapia per la “rieducazione” dell'orecchio, volta ad eliminare gli scotomi o “buchi” nella percezione di alcune frequenze ed altri deficit, grazie ad un nuovo apparecchio elettronico denominato “orecchio elettronico”. Oggi una versione moderna di tale apparato, sviluppata presso la scuola Belga, voluta dallo studioso, è denominata BRAIN ACTIVATOR.
Hanno beneficiato del metodo cantanti ed attori famosi, come la Callas, G. Depardieu e molti altri.
Ben presto Tomatis iniziò  ad estendere l'applicazione del suo metodo a bambini e ragazzi con problemi di linguaggio e di apprendimento con risultati molto interessanti già dall’inizio degli anni’70.  Il metodo trovò presto applicazioni anche nel campo dei disturbi del comportamento e nei comuni disturbi psicologici.
Oggi, infine, in Belgio, in Olanda ed in diversi Paesi sono sottoposti alla sua cura anche pazienti neurologici.
 
Come funziona il metodo
 Come ogni cura il metodo prevede un momento valutativo prima del trattamento.
La valutazione è detta  test d'ascolto.  Si effettua con l'impiego di un audiometro,  e prevede anche  altri test rispetto ad una classica misurazione dell'udito.
La terapia prevede alcuni cicli di sedute; in genere almeno tre. Ogni ciclo dura da 5 a 15 giorni, mentre ogni seduta ha una durata di almeno un'ora. Il soggetto ascolta, con una speciale cuffia dotata di un vibratore osseo, musica, canto o voce modificata dal BRAIN ACTIVATOR. Tale materiale è composto da brani di Mozart e canti liturgici e/o brani vocali (la voce materna se si tratta di bambini), modificati e filtrati nelle  frequenze dall'apparecchio. Nell'ultima fase della cura il soggetto ripete parole e testi oppure  canta, riascoltando in cuffia la propria voce, anch'essa modificata elettronicamente.
 
Il test d'ascolto o bilancio APF
 
Consta di cinque prove. 
1) Ricerca delle soglie, misura della conduzione aerea. Si misura il volume più basso per il quale il soggetto in esame inizia a sentire qualcosa alle varie frequenze (da 125 a 8000 Hz) 
2) Misura della conduzione ossea. Si ripete la stessa prova usando al posto della cuffia un vibratore osseo. 
3) Errori di spazialità Si annota sul diagramma se il soggetto percepisce alcuni suoni come se  fossero stati inviati all'orecchio opposto. 
4) Prova di lateralità Si pone il vibratore osseo al centro della fronte del soggetto e si inviano alcune frequenze a volume normale. Il soggetto deve comunicarci da quale parte sente provenire il suono. 
5) Prova di selettività.  Inviamo alcuni suoni di differente frequenza a volume normale. Il soggetto deve comunicarci, per ogni suono, se lo percepisce più acuto o più grave di quello precedente. 
Queste prove ci forniscono innumerevoli informazioni. Se è un bambino ad essere testato, avremo indicazioni non solo riguardo alle sue modalità di ascolto, ma anche circa innumerevoli difficoltà di orientamento e coordinamento motorio, psicologiche o neurologiche, problemi intervenuti durante la gravidanza e perfino a proposito del rapporto intercorrente con la madre, con il mondo extrafamiliare e con se stesso.
Sul versante psicologico il test può evidenziare ansie, blocchi, difese psicologiche, motivazioni, potenzialità ed energia vitale.
La cura
Una versione molto recente dell'orecchio elettronico di Tomatis, denominata BRAIN ACTIVATOR, è stata  messa a punto e viene prodotta in Belgio secondo il volere del Professore prima della sua scomparsa.   Essa utilizza le nuove tecnologie, ha le dimensioni di un apparecchio da studio e permette opzioni terapeutiche estremamente personalizzate. La macchina viene diversamente regolata per ogni soggetto e per ogni tipo di brano.
Il trattamento avviene in cinque fasi.  Ognuno dei cicli prima ricordati può essere costituito da una o più fasi. Inizialmente si accompagna l’ascolto verso suoni sempre più “filtrati”, cioè progressivamente deprivati dalle frequenze, prima  gravi e poi anche medie, dello spettro sonoro, fino all'ascolto di frequenze estremamente acute (sopra gli 8000 Hz). Nella fase finale della cura si ritorna progressivamente all'ascolto normale. (Fase attiva di lettura, vocalizzi, canto con l’aiuto dell’apparecchio).
La macchina di Tomatis cura migliorando non solo le “curve di ascolto”, ma anche le funzioni neurologiche, cognitive e neurovegetative per mezzo di due meccanismi.
Il primo è quello appena ricordato dei suoni filtrati, che hanno effetti terapeutici per diverse ragioni.
Da una parte essi hanno un effetto vitalizzante verso la corteccia cerebrale, ma soprattutto, come dimostrato da Tomatis in ricerche decennali, riconducono la persona trattata all'ascolto prenatale. Ciò comporta numerosi effetti terapeutici, come dimostrato in anni di pratica.
Il secondo meccanismo è denominato “bascula”. L'apparecchio effettua, più volte al minuto, improvvisi cambi di tonalità, dipendenti dalle variazioni di intensità sonora, momento per momento, del brano musicale o vocale, e dalle regolazioni impostate dall'operatore. In altre parole, l'effetto percepito è quello di improvvise variazioni di tonalità della musica, come, per capirsi, se si cambiassero, ogni pochi secondi, le regolazioni dei toni acuti e gravi.
L'effetto terapeutico è notevole, perché questi salti di tonalità permettono il ripristino, nel tempo, del corretto tono delle piccole fibre muscolari dell'orecchio medio, migliorando sensibilmente la percezione delle tonalità che al test d'ascolto erano deficitarie.
L'efficacia del trattamento è dimostrata da studi condotti in vari Paesi. 
Nel mondo esistono alcune centinaia di centri Tomatis. In Italia esistono una ventina di centri, ed altri che non sempre praticano il trattamento secondo l'insegnamento dello scienziato.
Il  Centro in Belgio è stato autorizzato dal Professore per la formazione,la didattica e la ricerca prima della sua scomparsa, si trova a Sint-Truiden, presso Bruxelles, ed è diretto da Jozef  Vervoort. Comprende una clinica denominata Atlantis, dove sono presenti varie figure professionali (medico, neurologo, psicologo, educatrici), alloggi, mensa e una struttura didattica e di ricerca, denominata Mozart-Brain-Lab.
La formazione prevede quattro stages  di studio teorico e quattro settimane di pratica terapeutica, più la terapia di ascolto personale e l'esame finale teorico e pratico.
Solo chi ha superato l'esame finale può utilizzare gli apparecchi.
Siti di riferimento (scuola Belga)
http://www.mozart-brain-lab.com 
http://www.atlantis-vzw.com 
http://www.riequilibrio.com 
 
Scritto da:
dr. Leopoldo Tacchini, psicologo, laurea Università di Bologna
Ordine Psicologi della Toscana n° 5322 
Abilitato alla pratica dell' Audio Psico-Fonologia (metodo Tomatis) dal Mozart-Brain-Lab, Istituto sito in Belgio e autorizzato dallo stesso Prof. Tomatis
Master Medicina Olistica Istituto Riza 
Master Floriterapia e Bioterapie per il disagio psichico, Società Italiana di Floriterapia e Bioterapie, insegnante Prof. E. Paolelli, psichiatra olistico 
Informazioni:  Leopoldo Tacchini    leopsi08@gmail.com
 
tel.  055245318    Via Benedetto Varchi 46, Firenze 


Aggiornata l'ultima volta da SHENPLANET 6 Ott 2011.

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