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Macrobiotica: Arte e scienza di lunga vita

La parola Macrobiotica è un termine greco attribuito al padre della medicina Ippocrate, ma nell’epoca moderna è stato riproposto dal filosofo giapponese George Ohsawa, autore di numerosi libri nei quali ha cercato di operare una sintesi tra le tradizioni mediche occidentale e orientale.
La parola Macrobiotica è composta da “macros” e “bios” che in greco significano “grande” e “vita”. Il termine indica la volontà di vivere una vita grande e lunga in tutti quegli aspetti che l’umanità può esprimere.
La Macrobiotica è l’arte e la scienza della longevità attraverso lo studio e la comprensione del rapporto che esiste tra uomo, la sua alimentazione e l’ambiente in cui vive.

L’alimentazione macrobiotica riprende il suo fondamento energetico, cardine della medicina dell’estremo oriente, e lo trasporta dal piano più strettamente filosofico ad uno più pratico e comprensibile: lo applica all’alimentazione ed allo stile di vita dell’uomo attuale.
Una giusta alimentazione rappresenta un impareggiabile strumento di salute e vitalità.


Un costante impegno nel ricercare e sviluppare il sé interiore in armonia con l’ordine della natura può aiutare a trasformare i problemi e le contraddizioni del mondo in un’occasione di crescita.

La macrobiotica è la moderna riscoperta di questa antica saggezza, è l’arte di vivere in equilibrio e libertà: un percorso lungo il quale la salute, la gioia di vivere e l’apertura verso gli altri dovrebbero fiorire spontaneamente.



LA LEGGE DEGLI OPPOSTI COMPLEMENTARI

La teoria del Principio Unico YIN-YANG è alla base di quasi tutte le filosofie dell’estremo oriente e rappresenta la base per la comprensione del funzionamento di tutti i fenomeni visibili ed invisibili. YIN e YANG sono due forze opposte e complementari, relative e non assolute, che spiegano il mutamento incessante dell’energia, che si muove da una polarità all’altra creando ogni sorta di fenomeno.
YIN è la forza di espansione, che va verso l’alto e verso l’esterno.
YANG è la forza di contrazione che va verso il basso e verso l’interno.
L’uomo è un insieme di forza YIN e YANG.
Il cibo è un insieme di YIN e YANG.
Il concetto ha origine probabilmente dall’osservazione, da parte dell’antica civiltà cinese, del giorno che si trasforma in notte e viceversa. In particolare, il termine yang fa riferimento al “lato soleggiato della collina”, mentre il termine yin al “lato in ombra della collina”. Lo yin e lo yang sono opposti, ma l’uno non può esistere senza l’altro, come la destra non può esistere senza la sinistra e il freddo non può esistere senza il caldo. Ogni cosa contiene il seme del proprio opposto, ed ogni cosa può tramutarsi nel proprio opposto, come la vita si tramuta in morte. In una persona, lo yin e lo yang devono essere possibilmente in EQUILIBRIO, per garantire il benessere e la salute. Ogni sbilanciamento può creare dei problemi, in particolare provocare malattie fisiche e psichiche.

Secondo la CUCINA MACROBIOTICA ogni cibo appartiene a una delle due energie Yin e Yang.
Gli alimenti Yin sono quelli dal sapore acido, amaro, molto dolci o aromatici, e contengono una maggiore quantità di potassio. Gli alimenti Yang sono poco acidi, hanno un sapore salato, poco dolce o piccante, e si caratterizzano per la maggiore presenza di sodio.
La cottura aumenta l'energia Yang e va regolata in base ai cicli stagionali: maggiore in inverno, media in primavera e autunno, minore in estate. L’alimentazione macrobiotica esclude o limita drasticamente molti alimenti tra i quali tutti quelli trasformati da parte dell'industria (zucchero raffinato in primis, ma anche margarina), quelli di origine animale (carni in genere, uova, latte e derivati, miele), le bevande alcoliche, l'aceto, le bibite zuccherate, il caffè. I processi di lavorazione industriale, infatti, altererebbero gli equilibri energetici degli alimenti.




L’alimentazione macrobiotica

Il concetto chiave dell’alimentazione macrobiotica è questo: esiste un cibo per l’essere umano, un modello alimentare specifico per la nostra specie. Questo cibo non può essere  quello che ci propone e fornisce l’industria alimentare moderna, ma è quello sano, naturale e biologico che racchiude in sé la vita e obbedisce alle leggi della Natura e all’ordine dell’Universo.
Quando l’uomo si discosta troppo o per troppo tempo dal modello alimentare naturale inevitabilmente crea problemi per la propria salute. E per quella del pianeta.
Per evitare tutto ciò la Macrobiotica invita a conoscere e ad osservare i principi della polarità YIN e YANG.
 

AD OGNUNO IL SUO
Nell’alimentazione macrobiotica, il giusto dosaggio delle varie componenti (vitamine , oligoelementi, acidi grassi insaturi, etc) viene stabilito in base alla costituzione fisica, alle condizioni geografiche e climatiche, al tipo di attività svolta, all’equilibrio tra YIN e YANG. E’ possibile così  agire direttamente sulla propria salute, assicurandosi la prevenzione da malattie gravi degenerative (cancro, AIDS, etc).

GLI INGREDIENTI
L’alimentazione macrobiotica è basata prevalentemente su cereali, leguminose, alghe.
Tra i cereali vengono preferiti quelli non raffinati, come frumento, mais, grano saraceno, riso, orzo, avena, miglio, segale.
Tra i legumi lenticchie, ceci, soia, azuki.

Le alghe vengono molto utilizzate in quanto ricche di vitamine e sali minerali, e ce ne sono di diversi tipi,
sapori e colori. Come condimenti vengono utilizzati salsa di soia, tahin, semi oleosi di sesamo, sale marino integrale, olio extra vergine di oliva.

Gli ingredienti vanno lavati sempre in acqua fredda poco prima di essere cucinati, affinché non perdano le loro proprietà. I legumi vanno immersi in un recipiente pieno d’acqua, che va cambiata finche non vengono espulse tutte le impurità. Le altre verdure vanno lavate in acqua corrente, e se è il caso sfregate con uno spazzolino di setole naturali. Per cucinare si usa spesso la pentola a pressione, ma anche altre pentole tradizionali.
Viene prestata molta attenzione ai materiali utilizzati: vengono evitati tegami in alluminio o antiaderenti perché ritenuti colpevoli di alterare o contaminare le virtù dei cibi; per lo stesso motivo mestoli e posate devono essere in legno, e durante la pulizia vanno limitati, se non eliminati, i detersivi.


LINEE GUIDA SULL’ALIMENTAZIONE NATURALE
(materiale tratto da “ABC della Macrobiotica – Guida e ricette” edito da  La Finestra sul Cielo)

Le linee guida di un’alimentazione equilibrata per le persone che vivono in climi temperati sono quelle che comunemente vengono definite “dieta macrobiotica standard”. Noi ve le riassumiamo brevemente qui di seguito. Facciamo comunque notare che esse sono indicazioni standard che devono essere adattate secondo la stagione, il clima, l’ambiente, l’età, il sesso, il tipo di attività fisica svolta, le condizioni personali fisiche e di salute ed altro.

CEREALI INTEGRALI
I cereali dovrebbero rappresentare il centro della nostra alimentazione, circa la metà del cibo che consumiamo giornalmente. Meglio dare la preferenza a quelli in chicchi: riso, miglio, orzo, grano, farro, avena, e mais. Ad essi possono sostituirsi derivati quali la pasta, i fiocchi, il cous cous, e più raramente pane, biscotti e prodotti da forno in genere. Un piatto a base di cereali dovrebbe essere presente in ogni pasto. Il riso integrale è ritenuto il cereale più completo ed equilibrato, ma anche tutti gli altri cereali (grano, farro, Kamut®, orzo, avena, segale, miglio, mais, grano saraceno, etc) possono essere usati. Evitare generalmente i cereali raffinati, come riso brillato, pasta e pane bianchi.

VERDURE FRESCHE DI STAGIONE
Altra quota importante, circa un terzo, del cibo quotidiano. Variare spesso il tipo di verdura, avendo cura di usare sia radici (carote, ravanelli, rape), sia verdure che crescono a livello del suolo (cavoli, cipolle e zucche), sia foglie verdi (broccoli, cime di rapa e insalata). Non adatte, almeno per l'uso regolare, sono quelle molto acide o di origine tropicale (patate, pomodori, melanzane, peperoni, asparagi, spinaci).
Metà di queste verdure possono essere cotte in vari modi, metà appena scottate o crude.
 
LEGUMI E ALIMENTI PROTEICI VEGETALI
I legumi, in combinazione con i cereali integrali, costituiscono  un’importante fonte di proteine vegetali. I legumi dovrebbero rappresentare il 5-10% dell’alimentazione quotidiana. Altre fonti di proteine vegetali sono il tofu, il tempeh, il natto, il seitan ed il fu. Ceci, lenticchie, fagioli di soia rossa o nera, fagioli nostrani, sono comunque una buona fonte di proteine che può far parte giornalmente della nostra dieta, in quantità moderata.
 
ALGHE MARINE
Le alghe sono una straordinaria fonte di sali minerali (calcio, ferro, iodio) e vitamine; usate nell'antichità in tutto il mondo, sono state poi dimenticate dall'occidente, per essere riscoperte solo di recente. Kombu in cottura con i legumi, che rendono più digeribili, Wakame in zuppe e contorni, Nori, Hijiki ed Arame sono le alghe di uso più comune.

ZUPPE
E’ consigliato l’uso quotidiano di una zuppa di verdure con l’eventuale aggiunta di un po’ di alghe, di cereali o di legumi. La zuppa va condita principalmente con miso, ma anche in alternativa, con shoyu o tamari.

OLI E CONDIMENTI
I grassi da utilizzare come condimento e per la preparazione dei cibi sono quelli vegetali: oli di girasole, sesamo, oliva o di altri semi spremuti a freddo.
Per quanto riguarda il sale è da preferire il sale marino integrale per la maggior varietà di oligoelementi che contiene.
Altri condimenti salati sono il gomasio, la salsa di soia (shoyu e tamari), il miso, il natto miso, la tekka, etc.
Tra gli aceti sono da preferire l’aceto di riso, di mele e l’acidulato di umeboshi.

SEMI OLEOSI
Semi di girasole, zucca, sesamo, noci e nocciole, mandorle, ed altri rappresentano un’ottima fonte di proteine vegetali, sali minerali e grassi polinsaturi. Da usare in quantità moderata anche come snack, condimento o per preparare dolci

FRUTTA
La Macrobiotica consiglia l’uso di frutta di stagione e del clima in cui si vive (sconsiglia quindi l’utilizzo di frutta tropicale). Non si consiglia l’uso della frutta fresca in grosse quantità.
Anche la frutta dolce essiccata (uvetta, mele, fichi, albicocche secche) può essere usata in piccole quantità.

DOLCIFICANTI
I migliori sono quelli derivati dal cereale: malto di riso, di orzo, di mais, amasake. Il tipo di zucchero che li compone - Maltosio - e l'elevato contenuto in sali minerali, destrine e proteine ne fanno dei dolcificanti equilibrati. Occasionalmente usare il miele, troppo ricco di saccarosio e zuccheri semplici. Evitare lo zucchero sia raffinato che "integrale", la saccarina, i dolcificanti sintetici ed i cibi che li contengono.

CIBO DI ORIGINE ANIMALE
L’alimentazione macrobiotica privilegia l’utilizzo di pesce rispetto agli altri cibi di origine animale. In un’alimentazione ,macrobiotica equilibrata può non essere necessario l’utilizzo di alcun cibo di origine animale. Normalmente però si consiglia il consumo di pesce una o più volte la settimana, anche secondo le necessità individuali.
Anche le carni bianche (pollame) e le uova possono essere utilizzate se ritenute necessarie. E’ sconsigliato invece l’uso di carni rosse, del latte e di tutti i suoi derivati.
Nel nostro clima è facile limitare il consumo di cibo animale: si sceglierà di preferenza il pesce, lasciando pollame e uova ad occasioni particolari o alla fase di transizione dalla precedente alimentazione a quella macrobiotica.

BEVANDE
Le bevande raccomandate sono: tè di 3 anni e tè bancha, orzo ed altri cereali tostati. Tutte le tisane tradizionali che non hanno effetti stimolanti possono essere usate.

ALIMENTI FERMENTATI
Costituenti importantissimi di una sana alimentazione, rinforzano la flora batterica intestinale quasi sempre indebolita dall'alimentazione moderna e dall'uso di farmaci. I più importanti sono il miso (è indispensabile che non sia pastorizzato), condimento per minestre o altro, e gli insalatini, verdure latto-fermentate facili da preparare in casa con l'apposito pressa-verdure. per rendere in grado il nostro intestino di assimilare completamente il cibo vegetale è necessario usare miso e insalatini quotidianamente: piccole quantità sono sufficienti.
 

Note generali
Tutti i cibi consumati devono provenire preferibilmente da agricoltura biologica, non devono derivare da OGM (Organismi geneticamente Modificati) e devono essere preparati secondo metodi naturali o tradizionali.
Per la cottura si consiglia il fuoco a legna od il gas, si sconsigliano altri fonti di calore come l’elettricità od i forni a microonde.
Infine come ultimo, ma non per questo meno importante, ingrediente ciò che da sempre viene ripetuto da tutti gli insegnanti di macrobiotica: masticare bene ogni boccone di cibo.
La masticazione deve essere completa. Masticare almeno 30-50 volte ogni boccone, per prepararlo alla successiva digestione (i denti sono in bocca, non nello stomaco...)
Benché possa sembrare difficile basta un pizzico di attenzione per riuscirci, e una volta acquisita, si tratta di un'abitudine alla quale non si può rinunciare.



Tratto da ABC della macrobiotica della finestra sul Cielo e da ilchiccointegrale.it


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Aggiornata l'ultima volta da SHENPLANET 27 Ott 2009.


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