ShenPlanet Italia

Quando si parla di coppia, bisogna considerare la posizione che il desiderio sesssuale occupa nella pratica buddhista. Per ignoranza circolano infatti molti pregiudizi ed errori su questo tema. Il Vajraiana, il buddhismo tibetano o "via dei tantra", considera il desiderio sessuale non dal punto di vista della procreazione o del piacere carnale ma nell'ottica della liberazione individuale, della realizzazione del nirvana. In questo contesto qualunque dissolutezza sessuale, come per esempio le relazioni adulterine, è vietata sia all'uomo che alla donna.
Ogni praticante deve dunque attenersi alle norme che regolano una corretta condotta sessuale.I rapporti sessuali possono infatti rientrare in un percorso spirituale perchè nel praticante che possegga una grandissima compassione e saggezza sono in grado di convogliare le energie in un modo specifico. La potente concentrazione della coscienza consentirà allora di raggiungere livelli di conoscenza molto raffinati.
Si tratta a tutti gli effetti di una pratica spirituale che tuttavia non è assolutamente accessibile a chiunque. intraprenderla senza una guida e i consigli appropriati può persino rivelarsi pericoloso. L'obiettivo perseguito non è provare un maggior piacere, bensì sviluppare un'acuta conoscenza della realtà e dei meccanismi dello spirito.
Per accedere ai più elevati livelli di conoscenza, che sono appannaggio degli esseri realizzati, è opportuno indebolire, in un certo senso bloccare il funzionamento di alcuni meccanismi abituali della coscienza ordinaria e modificare in modo radicale il flusso delle energie interiori. Ed è qui che può intervenire la sessualità: il ricorso ad alcune particolari tecniche di concentrazione durante il rapporto sessuale consente a pochissimi praticanti esperti di progredire nel cammino spirituale. Il sistema è segreto e tale deve restare. Alcune tecniche, infatti, sono state inopportunamente svelate dando luogo a false interpretazioni dei tantra e a una fuorviante visione del fine perseguito. Il tantrismo non prevede assolutamente di vivere un atto sessuale in un contesto mentale ordinario al fine di provare piacere.
Nella pratica tantrica, l'unione di due esseri non ha niente a che vedere con il semplice rapporto sessuale; si tratta invece di un percorso spirituale fondato su un comportamento puro. Alcuni yogi pienamente qualificati, per esempio,potranno intraprendere questo tipo di attività sessuale soltanto se avranno fatto voto di raggiungere la liberazione individuale e si saranno impegnati a rispettarlo. Tutto questo richiede un tempo che solo di rado corrisponde al tempo dell'uomo.
A volte, se ci si dimentica che mirano a sviluppare una vera conoscenza, le pratiche tantriche possono sviarci.
La visione della realtà propria dei grandi maestri e dei grandi yogi non ha nulla a che vedere con la visione ordinaria che possiamo avere noi. Essi si servono infatti di ogni cosa, di ogni esperienza per fini di natura spirituale. La loro meditazione può spingersi talmente lontano da trasformare la carne o il vino in ambrosia. E' pertanto evidente che questo non è alla portata delle persone comuni.
Molti occidentali si chiedono inoltre perchè i buddhisti rappresentino nei mandala divinità unite al loro compagno di sesso maschile. Il mandala simboleggia l'universo, il mondo della divinità, quindi, quando una dea è accoppiata al proprio paredro, suo coniuge, il congiungimento sessuale rappresenta l'unione dei contrari, la risoluzione dei conflitti e della sofferenza, la possibilità di raggiungere la realizzazione che conduce allo stato di buddha. Non è dunque una dimensione sessuale, ma simbolica.
Un buddha è un essere risvegliato e onnisciente. A questo stadio non ha alcun bisogno di rapporti sessuali. La "felicità" alla quale hanno temporaneamente accesso gli esseri tramite la sessualità è di gran lunga inferiore a quella conseguita dai buddha dopo il lavoro sulla mente che hanno compiuto attraverso le loro numerose vite. Possiedono dentro di sè la felicità suprema.
Le divinità che si uniscono sessualmente nei mandala mostrano a chi li studia, o li usa come fonte di meditazione, che è possibile raggiungere lo stato di beatitudine assoluta sperimentato dai buddha. L'altro, il compagno, è una parte di noi stessi; non è che un aspetto delle cose, una possibilità che ci viene indicata.
Allo stesso modo, per sviluppare in voi maggior coraggio e determinazione, potreste meditare su una divinità "irata". O al contrario su una "pacifica", come Tara, la dea della compassione, per far nascere in voi la stessa qualità.
I diversi metodi consentono di convogliare le energie e le emozioni "turbate" che esistono dentro di noi a causa del desiderio sessuale, della rabbia, o dell'odio e di orientarle in modo da poter avanzare lungo la Via. Lo scopo non è quello di spaventare i praticanti nè di eccitare il loro desiderio, ma di mostrare come esercitare una meditazione "immaginativa".


S.S. Il Dalai Lama

da: Catherine Barry - Dalai Lama - Lettera alle donne

Commento

Devi essere membro di ShenPlanet Italia per aggiungere commenti!

Iscriviti su ShenPlanet Italia

Michele e Tiziana Commento da Michele e Tiziana su 12 Giugno 2010 a 4:39pm
Non esiste solo il tantra tibetano e buddhista. Noi seguiamo la tradizione Shaktas, la venerazione della Grande Madre nei suoi dieci aspetti (Dasha Mahavidyas). E soprattutto ci asteniamo dal giudizio...Grazie comunque per il suggerimento, Namaste.
Tiziana Perricone Commento da Tiziana Perricone su 12 Giugno 2010 a 4:18pm
Non è il Tantra tibetano!!! Vi suggerirei di leggere "Geshe Ciapu - il folle divino" e "La vita di Milarepa". Non pratico questi scompigli!!!
Michele e Tiziana Commento da Michele e Tiziana su 12 Giugno 2010 a 4:04pm
A Palermo ci siamo noi, Michele e Tiziana, allievi di Maya Swati Devi e Shri Param Eswaran (www.tantrapalermo.eu). Periodicamente la nostra insegnante Maya viene giù in Sicilia a tenere stage e training di tantra.
Om Shanti!
Tiziana Perricone Commento da Tiziana Perricone su 18 Aprile 2010 a 7:45pm
No. Non esiste. Ci sono solo io ed un mio amico dicepolo del Karmapa.
naturista72 Commento da naturista72 su 18 Aprile 2010 a 7:42pm
Esiste a Catania un referente od un gruppo che tratta tale tematica?
Tiziana Perricone Commento da Tiziana Perricone su 6 Aprile 2010 a 3:23pm
Il seme è l'interiorità dell'Essere,l'Essere è al di là di tutte le cose, la trascendenza è la Verità dell'Essere, la Buddhità è la meta.
Giovanni Scapin "gurububez" Commento da Giovanni Scapin "gurububez" su 5 Aprile 2010 a 7:18pm
mi aiuti a comprendere meglio ciò che hai scritto.
Tiziana Perricone Commento da Tiziana Perricone su 5 Aprile 2010 a 5:39pm
Credo che la sessualità vada vissuta "seminalmente". Realizzi la sessualità quando hai finito di Vivere.
Giovanni Scapin "gurububez" Commento da Giovanni Scapin "gurububez" su 5 Aprile 2010 a 5:22pm
grazie tiziana bellissimo testo, chissa se molti sedicenti "praticanti" del tantra lo vivono all'occidentale o se si avvicinano con mente pura, io e la mia compagna conduciamo seminari di massaggio per la coppia, non possiamo dire che facciamo corsi di tantra perchè non crediamo di esserne all'altezza e soprattutto abbiamo un profondo rispetto per il tantra, che durano normalmente 4 giorni e sai quale è la cosa che sconvolge maggiormente i praticanti?astenersi dall'avere rapporti sessuali in quei giorni!!!!!!!!!!!!!! noi cerchiamo di fargli vivere un contesto legato alla sensualità, all'ascolto di se e dell'altro, a cogliere le sfumature di colore, sapore, profumo, di intesa che si vivono in quei quattro giorni per aiutarli a ritrovare la com-unione con loro stessi e con il partner ecc.... ma quanto è difficile fargli comprendere che la sessualità è stima, rispetto, condivisione, accoglienza e soprattutto ascolto, silenzio ..... e un mondo di altre sottili manifestazioni. di nuovo grazie per il tuo scritto
angela pisanu Commento da angela pisanu su 27 Marzo 2010 a 4:59pm
Grazie! molto bello! mi piacerebbe tanto vivere queste belle esperienze,volte alla meditazione e all'unione con il tutto , con Dio. E ci vuole un maestro, una guida per intraprendere il cammino e sopratutto per proseguire e superare le resistenze e le abitudini senza consapevolezza.
grazie.




Link Utili

© 2010   Creato da SHENPLANET© - Tutti i diritti sono riservati. | Disclaimer |

Badge  |  .  |  Termini del servizio

Accedi alla chat